Negli ultimi anni il mercato del welfare aziendale e delle iniziative dedicate al benessere organizzativo ha registrato una crescita costante. In parallelo, il team building è diventato uno degli strumenti più utilizzati per migliorare la collaborazione, rafforzare il senso di appartenenza e sviluppare competenze trasversali.
La domanda, però, rimane aperta.
Cosa rende davvero efficace un’attività di team building?
L’esperienza proposta oppure il contesto in cui le persone la vivono?
Sempre più studi sembrano suggerire che la risposta si trovi nella seconda ipotesi. Quando un gruppo viene portato fuori dalle dinamiche abituali, immerso in un ambiente naturale e chiamato ad affrontare insieme un’esperienza autentica, si attivano processi cognitivi, relazionali ed emotivi difficili da riprodurre in un’aula o durante attività costruite artificialmente.
È proprio da questa riflessione che nasce un nuovo progetto dedicato alle organizzazioni e a chi desidera sperimentare un modo diverso di vivere il team building.
Il progetto sarà presentato durante un webinar gratuito, dedicato a imprese, professionisti e persone interessate a conoscere la prossima edizione del Cammino di Dante Senese, in programma nel mese di ottobre. [per iscriversi al webinar]
Cosa racconta la ricerca?
Negli ultimi anni la letteratura scientifica ha approfondito con sempre maggiore attenzione il rapporto tra natura, movimento e benessere psicologico.
Una revisione pubblicata su Environmental Research, che ha analizzato 143 studi internazionali, evidenzia come l’esposizione agli ambienti naturali sia associata a una riduzione dello stress fisiologico, a un migliore recupero psicologico e a un incremento delle condizioni favorevoli alla concentrazione, all’attenzione e al benessere generale.
Anche il cammino rappresenta molto più di una semplice attività fisica.
L’esposizione prolungata alla luce naturale contribuisce alla regolazione del ritmo circadiano e della produzione di melatonina, favorendo un sonno più regolare e una migliore capacità di recupero. Parallelamente, il movimento stimola la produzione di serotonina e dopamina, neurotrasmettitori coinvolti nella regolazione dell’umore, della motivazione e della capacità di affrontare lo stress.
La ricerca evidenzia anche benefici sul piano cognitivo.
Camminare nella natura favorisce attenzione sostenuta, memoria di lavoro, flessibilità cognitiva e capacità di problem solving. Elementi che, all’interno di un gruppo, si traducono nella possibilità di osservare in modo spontaneo come le persone prendono decisioni, affrontano gli imprevisti, distribuiscono i ruoli e collaborano tra loro.
Esiste poi un aspetto che la ricerca sul comportamento organizzativo considera sempre più rilevante.
Le relazioni di qualità richiedono tempo condiviso, esperienze comuni e occasioni nelle quali le persone possano uscire dai ruoli formali. Camminare per più giorni lungo uno stesso percorso modifica naturalmente le modalità di comunicazione: le conversazioni diventano meno gerarchiche, l’ascolto aumenta e la collaborazione nasce da esigenze concrete, non da esercizi simulati.
Dalla ricerca alla Via Francigena.
È proprio da queste evidenze che prende forma questo progetto di team building esperienziale, grazie all'unione di più organizzazioni: Inside Factory, Positive Mindway e Tour Dateschi.
L’idea è valorizzare il cammino storico più conosciuto d’Italia, la Via Francigena, intrecciandolo con il patrimonio culturale lasciato da Dante Alighieri nel territorio senese.
Nasce così il Cammino di Dante Senese.
Un itinerario che attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi della Toscana seguendo il tratto senese della Via Francigena e il legame che il Sommo Poeta ebbe con queste terre. Borghi medievali, paesaggi della della "bella Toscana", siti storici, tradizioni locali ed eccellenze enogastronomiche diventano parte di un’unica esperienza.
L’obiettivo, tuttavia, non è soltanto quello di camminare.
Il percorso nasce per mettere le persone nelle condizioni di condividere una sfida comune, confrontarsi, sostenersi reciprocamente e osservare come cambiano le dinamiche relazionali quando vengono meno i ruoli, le scrivanie e le abitudini della quotidianità.
La natura diventa il contesto.
La cultura offre significato al viaggio.
Il cammino crea le condizioni perché il gruppo costruisca relazioni autentiche.
Un laboratorio per le aziende.
Il progetto rappresenta anche un nuovo modello di formazione esperienziale rivolto alle organizzazioni.
L’obiettivo è sviluppare percorsi di team building nei quali il cammino non sia semplicemente un’attività outdoor, ma uno strumento per lavorare su fiducia, collaborazione, leadership, comunicazione e gestione delle emozioni attraverso situazioni reali.
Una prospettiva che si inserisce in un tema sempre più centrale per il mondo del lavoro: costruire organizzazioni capaci di collaborare non significa soltanto condividere obiettivi, ma vivere esperienze che rendano più solide le relazioni tra le persone.
Come partecipare
L’edizione di ottobre (9, 10 e 11 ottobre) sarà l’ultima dell’anno e, per mantenere la qualità dell’esperienza, è prevista la partecipazione di un numero limitato di persone.
Chi desidera approfondire il progetto può partecipare gratuitamente al webinar di presentazione, durante il quale verranno illustrati il percorso, la filosofia dell’iniziativa e le prospettive di sviluppo dedicate anche alle imprese.
Per ricevere informazioni sul Cammino di Dante Senese o sui percorsi di team building esperienziale è possibile contattare direttamente l’organizzazione attraverso la pagina dedicata ai contatti.